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Controllo del territorio

Ricerca di discariche abusive e abbandoni di rifiuti, individuazione di abusi edilizi e di occupazioni abusive di suolo pubblico e demaniale, con segnalazioni georeferenziate per uffici tecnici e polizia locale.

Discariche abusive, abbandoni di rifiuti, costruzioni senza titolo e occupazioni di aree pubbliche sono spesso difficili da individuare da terra: si trovano in aree interne, recintate o poco frequentate. Il rilievo aereo copre l'intero territorio comunale in pochi voli e, ripetuto sulla stessa rotta, mostra che cosa è cambiato fra due date: un cumulo di rifiuti comparso, un fabbricato ampliato, una recinzione avanzata su un'area pubblica. Ogni segnalazione viene consegnata con posizione, data e misure all'ufficio che deve verificarla.

Dati di riferimento

4,2
costruzioni abusive ogni 100 autorizzate in Piemonte e Valle d'Aosta; 15,1 in Italia (ISTAT, dato 2022)
18.000 €
ammenda massima per l'abbandono di rifiuti non pericolosi (art. 255 del D.Lgs. 152/2006)
10 m
distanza minima dal piede degli argini per fabbricati e scavi, se mancano norme locali (R.D. 523/1904)

Attività

Discariche abusive

Ricerca sistematica nelle aree a rischio: margini stradali, cave dismesse, sponde, boschi e aree agricole. Per ogni sito si misurano superficie e volume dei cumuli e si rilevano accessi e tracce di transito; la termocamera individua le combustioni in corso.

Cumulo di rifiuti abbandonati accanto a una pista sterrata.

Rifiuti urbani e punti di raccolta

Abbandoni ricorrenti accanto ai cassonetti, alle isole ecologiche e lungo le strade di periferia, mappati per zona e per data e ricontrollati a ogni passaggio: la base per programmare pulizie e controlli.

Contenitori per la raccolta differenziata su strada.

Nuove costruzioni e ampliamenti

Il confronto fra ortofoto e modelli 3D di date diverse evidenzia nuovi fabbricati, ampliamenti, tettoie e piscine. Superfici, altezze e volumi si misurano sul modello.

Fabbricato in costruzione ripreso dall'alto.

Confronto con la mappa catastale

L'ortofoto si sovrappone alla mappa catastale e al piano regolatore: fabbricati e pertinenze non presenti in mappa vengono segnalati con posizione e misure. Il confronto con i titoli edilizi resta all'ufficio tecnico.

Villa con piscina in area agricola.

Occupazioni di suolo pubblico

Dehors, banchi, depositi, ponteggi e recinzioni su strade e piazze: la superficie occupata si misura sull'ortofoto, con la data del rilievo, e si confronta con quella concessa.

Ombrellone, tavolini e fioriere su una strada lastricata, vista dall'alto.

Demanio idrico e sponde

Coltivazioni, recinzioni, fabbricati e depositi dentro le fasce di rispetto di fiumi, canali e laghi e sulle aree demaniali, con la distanza dal piede dell'argine misurata sul modello del terreno.

Campo coltivato fino alla fascia erbosa lungo la sponda di un fiume.

Prodotti consegnati

  • Ortofoto datata e georeferenziata del territorio (GeoTIFF e JPG)
  • Mappa delle segnalazioni con coordinate, data, ora e fotografie (shapefile, KML o GeoPackage)
  • Confronto fra due date sulla stessa area, con le variazioni perimetrate
  • Perimetri, superfici e volumi da sovrapporre al catasto e al piano regolatore nel GIS dell'ente
  • Scheda tecnica per ogni segnalazione e report con data, ora e parametri di volo

Note tecniche

Quadro normativo. La vigilanza sull'attività edilizia spetta al Comune (art. 27 del DPR 380/2001). Per i rifiuti abbandonati il sindaco ordina rimozione e ripristino sulla base degli accertamenti dei soggetti preposti al controllo (art. 192 del D.Lgs. 152/2006); dal 2025 l'abbandono di rifiuti non pericolosi è punito con l'ammenda da 1.500 a 18.000 euro e, se commesso con un veicolo, con la sospensione della patente da quattro a sei mesi (art. 255, modificato dal D.L. 116/2025). Per le 200 discariche abusive della causa C-196/13 la Corte di giustizia dell'Unione europea ha condannato l'Italia nel 2014 a 40 milioni di euro, più 42,8 milioni per ogni semestre di ritardo. Il rilievo fornisce i dati: accertamenti, contestazioni e ordinanze restano di competenza degli uffici e degli organi di polizia. Per i dati personali eventualmente ripresi durante il volo il Comune è titolare del trattamento e Pixel Air opera come responsabile (art. 28 del Regolamento UE 2016/679).

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