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Agricoltura di precisione

Rilievi aerei di appezzamenti e risaie: ortofoto, mappe di vigore e mappe termiche per individuare fallanze, ristagni, allettamenti e danni, con le superfici misurate in ettari.

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Le condizioni di un appezzamento variano per livellamento, disponibilità d'acqua ed emergenza della semina, e dal bordo del campo le differenze interne non sono visibili. Il rilievo aereo georeferenziato copre l'intera superficie e consente di delimitare e misurare le aree critiche: fallanze, ristagni, allettamenti dopo un evento meteorico. In risaia la ripresa nadirale rende leggibili il livellamento delle camere, i ristagni e le asciutte.

A chi si rivolge

  • Aziende agricole e risicole
  • Agronomi e consulenti
  • Consorzi e cantine
  • Periti ed enti assicurativi

Dati di riferimento

1 cm/px
risoluzione a terra: la singola pianta è distinguibile
0,05 °C
sensibilità termica: la minima differenza di temperatura rilevabile
48 h
dal volo alla consegna dei file, report compreso

Attività

Ortofoto dell'appezzamento

Volo a griglia con sovrapposizione minima del 60% laterale e del 65% frontale, restituito come un'unica immagine georeferenziata. Superfici e distanze si misurano direttamente sul file.

Filari in ripresa nadirale: a questa scala le superfici si misurano sull'ortofoto.

Fallanze, allettamenti e ristagni

Con una risoluzione a terra di un centimetro per pixel la fila si legge pianta per pianta. Le aree allettate e i ristagni si delimitano con poligoni e si quantificano in ettari.

Ristagno all'interno di una camera di risaia, non visibile dalla strada.

Stress idrico e differenze termiche

La termocamera rileva differenze di temperatura fino a 0,05 °C. Le superfici umide e la coltura in traspirazione risultano più fredde del terreno asciutto circostante, e la differenza compare prima del cambiamento di colore.

Fascia di terreno asciutto a margine del seminato.

Confronto fra due date

Stessa rotta, stessa quota e stessa ora del giorno: due rilievi a distanza di settimane restituiscono differenze misurabili, utili a documentare l'evoluzione di un danno o l'esito di un intervento.

Appezzamento di cereali durante la trebbiatura.

Indici multispettrali

NDVI e NDRE si calcolano dalla riflettanza nel vicino infrarosso, che richiede un sensore multispettrale dedicato. La mappa suddivide l'appezzamento in zone di vigore ed è la base per le decisioni agronomiche.

Tre parcelle confinanti con vigore diverso della coltura.

Distribuzione guidata dalla mappa

Serbatoi da 40 a 100 litri e larghezza di lavoro fino a 13 metri: il prodotto si distribuisce nelle zone e nelle dosi indicate dalla mappa. Per i prodotti fitosanitari valgono i limiti normativi riportati nelle note tecniche.

Riempimento del serbatoio a bordo campo.

Esempio di mappa di vigore

Fotografia e indice sullo stesso pixel: le file si distinguono dal terreno e le zone di maggiore vigore sono immediatamente riconoscibili. Il riquadro riporta anche il limite del dato: l'indice è calcolato dalle bande del visibile, mentre l'NDVI richiede la banda del vicino infrarosso.

Schermata d’esempio: i valori riportati non derivano da un rilievo.

Prodotti consegnati

  • Ortofoto georeferenziata dell'appezzamento (GeoTIFF e JPG)
  • Perimetri e superfici delle aree rilevate in formato shapefile o KML
  • Mappa termica con temperatura per pixel, quando prevista
  • Confronto fra due rilievi dello stesso appezzamento
  • Indici multispettrali (NDVI, NDRE) e mappe di prescrizione
  • Distribuzione mirata sulle zone indicate dalla mappa, nei limiti di legge per i prodotti fitosanitari
  • Report tecnico con data, ora, quota, sovrapposizione e condizioni di volo

Fasi del servizio

  • 01Definizione di appezzamenti, periodo e indice di riferimento
  • 02Volo nella finestra ottimale per luce e fase colturale
  • 03Elaborazione per appezzamento e per zona
  • 04Consegna nei formati di agronomi e macchine agricole
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Note tecniche

Trattamenti fitosanitari con drone. Dal 18 dicembre 2025 la legge ammette l'irrorazione con drone su terreni agricoli in deroga e in via sperimentale per tre anni, previa segnalazione al servizio fitosanitario regionale e con relazione agronomica asseverata. Il decreto attuativo che deve definire colture, prodotti ammessi e modalità tecniche non è ancora stato emanato. Per la parte aeronautica, da agosto 2026 è disponibile una procedura semplificata che consente di autorizzare anche i droni agricoli di grandi dimensioni. Mappe, indici e distribuzione di prodotti non fitosanitari sono quindi eseguibili oggi; per i trattamenti operiamo entro i limiti della normativa vigente, che indichiamo in fase di preventivo.

Video di approfondimento

Rilievo multispettrale: il sensore misura la riflettanza delle colture e restituisce una mappa per zone. Video del costruttore della strumentazione.
Distribuzione a rateo variabile guidata dalla mappa di prescrizione. Per i prodotti fitosanitari valgono i limiti di legge riportati nelle note tecniche. Video del costruttore.
Drone agricolo con serbatoio da 100 litri, larghezza di lavoro fino a 13 metri e radar di terreno su quattro lati. Video del costruttore.

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