Salta al contenuto
← Tutti i servizi

Emergenze e soccorso

Supporto aereo alla ricerca di persone disperse, di giorno e di notte, e rilievi rapidi dopo alluvioni, frane e crolli, con la mappa georeferenziata dell'area colpita disponibile in poche ore.

Chiedi un preventivoSopralluogo e preventivo gratuiti

Nelle prime ore dopo un evento la priorità è conoscere l'estensione dei danni e la loro localizzazione. Il volo sull'area colpita restituisce un'immagine d'insieme georeferenziata, sovrapponibile alla cartografia esistente, su cui coordinare l'invio delle squadre.

A chi si rivolge

  • Protezione civile
  • Comuni ed enti pubblici
  • Strutture che coordinano la ricerca di persone disperse

Dati di riferimento

4 / 15 / 25 px
pixel sul soggetto per rilevare, riconoscere e identificare
5 m/s
velocità di ricerca oltre la quale il soggetto può sfuggire
ore
tempo fra il volo e la prima mappa d'insieme utilizzabile
0,05 °C
minima differenza di temperatura rilevata dal sensore

Emergenze e soccorso

Ricerca e soccorso

Dopo il tramonto il suolo si raffredda, mentre il corpo umano mantiene la propria temperatura: la termocamera rileva questa differenza, che l'occhio non percepisce. Il supporto aereo affianca le squadre a terra, copre in pochi minuti aree che a piedi richiedono ore e indica i punti su cui concentrare la ricerca.

Quota e inclinazione riferite al soggetto

Per una persona in piedi la camera si inclina a −30° e si vola a cinquanta metri di quota, in modo da inquadrare la figura intera.

Persona in campo aperto, ripresa con quota e inclinazione di ricerca.

Pixel necessari sul soggetto

Il criterio adottato nel soccorso prevede 4 pixel sul soggetto per rilevarlo, 15 per riconoscerlo e 25 per identificarlo. La quota di volo si sceglie in base a questi valori.

Soggetto ripreso da una quota maggiore: sufficiente per il rilevamento, non per il riconoscimento.

Velocità di ricerca

La velocità di ricerca è di cinque metri al secondo: oltre questo valore il soggetto rischia di non essere individuato, indipendentemente dalla risoluzione disponibile.

Soggetto in movimento su una strada.

Copertura tracciata

L'area già osservata viene registrata sulla mappa in base al campo visivo della camera, così è sempre chiaro quali zone restano da coprire.

Bosco fitto: la mappa delle zone già osservate evita di ripassare sulle stesse chiome.

Schermata del radiocomando durante un nostro volo

Schermata reale del radiocomando: a sinistra l'immagine termica, a destra la camera visibile, puntate sullo stesso punto. Sotto il mirino, a 38,7 metri, una persona immobile nella vegetazione. Il terreno esposto al sole raggiunge 46,7 °C, più della temperatura corporea: in queste condizioni la persona appare scura nell'immagine termica, e non chiara come di notte. Le coordinate sono state oscurate.

Emergenze e soccorso

Emergenze e protezione civile

Rilievi rapidi dopo alluvioni, frane e crolli: mappa georeferenziata dell'area colpita disponibile in poche ore.

Mappa dell'area colpita

Ortofoto georeferenziata prodotta con priorità alla rapidità: prima l'immagine d'insieme, poi il dettaglio e il modello del terreno.

Abitato allagato.

Accessi e viabilità

Strade interrotte, ponti, guadi e punti di accesso individuati su immagini aggiornate al momento del volo.

Rilevato stradale integro con la campagna circostante allagata.

Edifici e strutture

Coperture scoperchiate, lesioni e crolli documentati dall'alto, senza accesso agli edifici.

Coperture danneggiate e alberi abbattuti dopo una tromba d'aria.

Confronto prima e dopo

Se esiste un rilievo precedente della stessa area, il confronto è immediato e misurabile: superfici, volumi e quote.

Campi allagati.

Esempio di rilievo di un sinistro stradale

Veicolo fuori carreggiata, carico a terra e coni di segnalazione restituiti in un file in scala, senza chiusura della carreggiata. Sono indicati anche i dati che il rilievo non può fornire, come velocità e dinamica.

Schermata d’esempio: i valori riportati non derivano da un rilievo.

Prodotti consegnati

  • Osservazione in diretta al posto di comando durante la ricerca
  • Coordinate del punto individuato, con il relativo margine di precisione
  • Immagini termiche e visibili dei ritrovamenti, con data e ora
  • Traccia dell'area coperta dal volo
  • Ortofoto d'insieme georeferenziata, consegnata per prima
  • Perimetri delle aree colpite in formato shapefile o KML
  • Fotografie ravvicinate dei punti critici, con data e coordinate
  • Modello del terreno e confronto con il rilievo precedente, se disponibile

Fasi del servizio

  • 01Intervento su richiesta della struttura che coordina l'emergenza o la ricerca
  • 02Verifica dello spazio aereo, che nelle aree di emergenza può essere riservato ai mezzi di soccorso
  • 03Volo con quota, inclinazione e velocità scelte in base al soggetto o all'area da rilevare
  • 04Prima consegna rapida, con la mappa d'insieme o le coordinate del ritrovamento, poi il dettaglio
Chiedi un preventivo

Note tecniche

Limiti della termografia. Con aria calda, umidità elevata, pioggia o neve il contrasto termico si riduce sensibilmente, e le superfici vetrate riflettono il calore invece di mostrare ciò che si trova dietro. Quota, inclinazione e velocità indicate provengono dalla guida alla ricerca aerea del costruttore, riferita a un altro aeromobile: sulla nostra strumentazione vanno verificate sul campo, e il numero di pixel sul soggetto cambia. La pianificazione tiene conto di questi limiti, e le condizioni che rendono il volo poco efficace vengono comunicate prima dell'intervento.

Nelle aree interessate da operazioni di emergenza lo spazio aereo può essere riservato ai mezzi di soccorso. Operiamo esclusivamente in coordinamento con la struttura che gestisce l'emergenza.

Sopralluogo e preventivo gratuiti

Parliamo del tuo progetto.